Prima newsletter e report dell’Assemblea pubblica

Riproponiamo oggi la prima “newsletter” del Comitato, che abbiamo appena spedito agli indirizzi raccolti in queste settimane. Se volete essere aggiornati sulle nostre iniziative non esitate a scriverci qui o su fb. I prossimi numeri non saranno ripubblicati anche qui sopra…

Anzitutto un sincero ringraziamento per aver partecipato così numerosi alla prima Assemblea pubblica indetta dal Comitato Trotto Bene Comune.

Nelle settimane di preparazione dell’incontro, e di lancio del nostro sito internet, abbiamo puntato molto sulla dimensione “informativa” di questo appuntamento e crediamo di aver condiviso più date, dati, soggetti e interessi, di quanto le amministrazioni locali abbiano fatto per il territorio e la sua comunità negli ultimi anni. Continue reading Prima newsletter e report dell’Assemblea pubblica

Vincolo si o vincolo no? Il modulo in sostegno

A più riprese, nelle ultime settimane, ci siamo interrogati sull’opzione del vincolo monumentale per tutelare il vecchio trotto e le sue scuderie. Proviamo a fare il punto ricominciando dal principio.

La determina dirigenziale con cui, nella primavera 2014, il Comune di Milano mutò la destinazione d’uso dell’area da “verde sportivo” ad ARU, ha sancito la possibilità per la proprietaria SNAI di mettersi in cerca di un soggetto con la liquidità per investire sull’abbattimento e la nuova edificazione a fini speculativi. La “ponziopilatesca” scelta dell’amministrazione comunale, al di là dell’aver profilato un illecito amministrativo, non è oggi attaccabile con altro strumento che l’apposizione del vincolo monumentale, la più rigida tra le regolamentazioni ieri impossibile e oggi plausibile dopo il raggiungimento dei 70 anni di anzianità dei corpi di fabbrica. Continue reading Vincolo si o vincolo no? Il modulo in sostegno

Un vincolo sulle aree del Trotto di Milano per rispondere ai 290mila mc di speculazione

Ormai è ufficiale: Snai, società proprietaria dei terreni, ha dato mandato di vendere l’intero quartiere ippico del Trotto di San Siro, per demolire impianti e scuderie e sostituirli con nuovi palazzi. Ai quali poi, inevitabilmente, si aggiungeranno nuove strade, servizi, aree commerciali, ecc., in una spirale di espansione e trasformazione senza fine. Come se non bastassero i metri cubi di residenze (in buona parte invendute) realizzate negli ultimi anni, altri 290.000 metri cubi di cemento rischiano di congestionare la zona del Municipio 8.
“Come possiamo contrastare tutto questo -si domanda Enrico Fedreghini, consigliere del Municipio 8- per difendere la vivibilità del territorio in cui viviamo? La soluzione è il vincolo della Soprintendenza sull’intera area del Trotto”.

L’articolo completo è apparso su assparcosud.org

La sopraintendenza a proposito del trotto vecchio

Ieri è stata pubblicata sulle pagine milanesi del Corriere della Sera una lunga intervista alla Sopraintendenza. Tra i temi trattati resta di particolare interesse il passaggio sulla richiesta di vincolo monumentale per l’area e le scuderie del trotto vecchio che riportiamo integralmente:

cattura

Accogliendo positivamente l’interesse di tante cittadine e cittadini per la vertenza in corso, ricordiamo che la proprietaria SNAI ha tempo sino ai primi di febbraio per portare le sue osservazioni, prima che la Sopraintendenza si pronunci in maniera definitiva sul tema.

Anche nella capitale, lo stadio è un cavallo di Troia

Questo appello, tratto da Eddyburg.it, non parla del complesso del trotto vecchio di Milano. Eppure, meglio di tanti altri discorsi, aiuta a comprendere quanto le mire speculative sulla capitale siano vicine (specie per quel che riguarda il futuro dello stadio capitolino) alle mire che ci parlano oggi del futuro dello stadio Meazza di Milano e, a cascata, del nostro amato trotto.

Siamo rimasti sconcertati nell’apprendere che l’amministrazione capitolina sta partecipando alla conferenza dei servizi della Regione Lazio per l’approvazione – in località Tor di Valle, al posto del vecchio ippodromo – di una mastodontica speculazione edilizia che in campagna elettorale il M5S aveva decisamente contrastato. Continue reading Anche nella capitale, lo stadio è un cavallo di Troia